Nel luogo fondato dai romani, i cremonesi provenienti da Cortemaggiore, appiccarono il fuoco e Saliceto bruciò. Correva l’anno 1215 e 250 anni dopo, tra guerre e domini vari, Saliceto divenne visconteo e vi rimase fino al 1700 circa. Da queste parti transitarono anche Federico II° e re Enzo.
L’ex palazzo dei Politi era la casa dei Visconti e qui dominarono anche i Tinelli detti Spadoloni.
Numerosi e importanti i fortilizi e i conventi “agrari” locali: Tornora, Zamberto, Selvareggia, Marubbia, ecc… su tutti dominavano gli agostiniani (i seguaci di Sant’Agostino). Tornora per un certo tempo fu anche sede parrocchiale e Zamberto possedeva, tra l’altro, una “cappella” di notevole fattura e una struttura cortilizia maestosa. …. Oggi Tornora e la “cappella” di Zamberto sono in totale abbandono.
L’intero territorio comunale di Cadeo è ricco di “giacimenti” storico-culturali ma……
[ispirato da "guida antologica valdarda e valchero", scognamiglio e macellari, pc 1975]
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molto interessante.