Fratel Devis ha bisogno di una mano…

Lo ha scritto nel suo blog che potete consultare nel nostro banner laterale destro. Fratel Devis chiede un piccolo aiuto per l’eremo…..

Se vi interessa, se avete questa sensibilità e tanto buon cuore potete fare un offerta. Noi ci saremo….

PER SAPERNE DI PIU’ SEGUITE IL LINK!

Fiorenzuola d’Arda, Cadeo e il resto della provincia e ….

Ci siamo tutti? ..Bene cominciamo...

Leggendo “libertà” del 27 Gennaio 2012, ieri, non possiamo sorvolare le pagine 12 e seguenti quando si parla della grande operazione antidroga che ha visti coinvolti anche i nostri territori.

Cocaina! Cocaina e eroina per lucrare su poveri disgraziati che non ne possono fare a meno; offerta a giovani sprovveduti in cerca di chissà quale paradiso…. La mappa dello spaccio nella nostra zona, riportata a pagina 12 del quotidiano, è davvero inquietante e coinvolge, per quel che sappiamo, degli insospettabili imprenditori e sportivi.

PILLOLE DELLA MAPPA DELLO SPACCIO

Fiorenzuola: piazza Caduti, via Liberazione, corso Garibaldi, piazzale Darwin ( il centro storico e il centro di San Rocco..); Cadeo: via Matteotti; Carpaneto P.no: via Patrioti; Pontenure: via Roma; Cortemaggiore: via Matteotti, largo Umberto I°…ecc…Nel resoconto ci si rende conto che Alseno è crocevia di gravi traffici…come Salsomaggiore, Fidenza, Busseto, ecc….

Zona di redditi medi, di relativo benessere, di gente molto laboriosa ma ancora una volta “assalita” in maniera sistematica e crescente sui due versanti più “sacri”: i nostri giovani e le nostre case.

Colpendo pesantemente giovani e proprietà privata le famiglie, ignare, sono così vittime due volte!

Tanto la questione è grave quanto l’operazione di carabinieri è, di conseguenza, veramente eccellente. Il sindaco fiorenzuolano Compiani e Reggi di Piacenza ne sono giustamente soddisfatti! Per altri particolari rimandiamo al citato quotidiano locale perché qui ci interessa fare un altro ragionamento.

I RAGAZZI E NOI PERCHE’ …

Pensiamo un attimo all’esperienza dolorosa di qualche ignaro genitore che “scopre”, in questi giorni, che un proprio caro “consumava ” la “roba” proveniente da questo traffico…..pensiamo ai ragazzi che in cerca di forti emozioni “deviano l’intero corpo e la mente” istruendoli allo smarrimento. Esperienze spesso tragiche che comportano la rinuncia all’io relazionale…vero, gioioso che edifica in cambio di falsi paradisi e rapidi successi.

Ragionamento ingenuo?…Forse ma dire cosa? Che l’odine sociale deve tornare a prevalere tanto nelle famiglie quanto nelle nostre comunità!

Allora ben venga la zobia [non importa se ricca o povera], ben venga l’aiuto che possono offrire le istituzioni sociali e religiose, ben vengano la vita di comunità e la vigilanza da parte di tutti! Ben venga un maggior sforzo nelle famiglie per “parlarsi”….spegnendo per qualche mezzora l’immancabile televisore, silenziando l’ennesimo TG…per parlare a tavola, a cena, con i ragazzi invece di ascoltare i TG o i quiz vari……(facciamolo!!).

Frequentiamoci, almeno in casa, con la nostra gioventù…….e indaghiamo senza fare i “parrucconi” o i “falsi moderni”.

Perchè….. io sono tuo figlia/o, tu sei mio genitore, non siamo amici, siamo molto di più! Ci sosteniamo, ci ascoltiamo, siamo “complici” e ci impegnamo anche per una società collettiva sana.

Perchè ….la giustizia faccia il suo corso.

Perchè ….non vediamo questo che è successo solamente come episodio di cronaca nera!

Cadeo: la polemica non si placa…sul mercato europeo.

il castello di Cadeo (photo paint B&W by valdarda's blog)

Mercato europeo a Cadeo…forse si va avanti (?).  Le voci si rincorrono e anche le prese di posizione favorevoli ad entrambe le edizioni piacentine: nel mese di giugno a Roveleto di Cadeo e a settembre a Piacenza città.

Noi ci eravamo “sbilanciati” affermando che si trattava di una bella notizia  per Cadeo e che solo dallo svolgimento dell’evento stesso si sarebbe potuto stabilirne il successo e le relative conseguenze…. (si potrà ripetere, si dovranno apportare modifiche, non si potrà più fare, ecc…).

Dunque Cadeo si prepari! Commercianti, proloco e volontariato interessato si attivino nel sostegno e nella partecipazione di tale evento che dovrebbe durare un intero week end del prossimo mese giugno. Continua a leggere…

Aggiornamento della pagina “LOCAL VIDEO”…

Se vi piacciono le testimonianze video e fotografiche vi suggeriamo di visionare l’ultimo inserimento di oggi.

Si tratta della storia dell’antica chiesa di Sant’Andrea di Castelletto valtolla…..[ documento ripreso anche da "valtolla's blog" con un breve articolo....].

Realizzato dal Brigante della valtolla…..

Cadeo avrà il mercato europeo…..o forse ni?

Stamattina il quotidiano locale “Libertà”  annunciava che Cadeo avrà, in giugno, una 3 giorni di mercato europeo che fino allo scorso anno si era svolto a Piacenza sul Facsal. Vi erano, stante l’articolo, certezze! Vi erano state trattative con Caorso non conclusesi  positivamente e la scelta era caduta su Roveleto di Cadeo che metterebbe a disposizione viale Aldo Moro e il controviale della via Emilia. Buona notizia! Una manifestazione così importante, con oltre 100 bancarelle di gastronomiua e produzioni artigianli europee, da effettuare tra la grande fiera di primavera e il mercato delle bancarelle di  settembre è quanto serve per Cadeo,  geograficamente nel cuore della provincia, sulla via Emilia, con grande tradizione commerciale.

Ma…con il passare della ore le notizie hanno cominciato a delinearsi diversamente!

Non più il mercato europeo che si spostava da Piacenza a Cadeo bensì l’ipotesi di fare una “tappa” anche a….  

Il quotidiano online “Piacenza sera ” riferiva che ….”Il Mercato Europeo si farà a Piacenza, come da tradizione, a metà del prossimo mese di settembre. A fare chiarezza rispetto alle anticipazioni di stampa è il presidente nazionale della Fiva, Giacomo Errico che ai microfoni di Teleducato ribadisce la volontà di lasciare la manifestazione nel capoluogo. “Abbiamo avviato contatti con l’amministrazione comunale di Piacenza – ha spiegato il presidente degli ambulanti di Confcommercio – per effettuare un sopralluogo in tempi rapidi e definire i dettagli della nuova edizione”. Errico ha confermato anche contatti con il Comune di Cadeo per organizzare in una data differente da quella piacentina un’edizione locale del mercato…”

Peccato!  Ma noi confidiamo che non tutto sia già definito e che quella di Cadeo diventi una tappa permanente del mercato ambulante europeo….poi il tempo e il pubblico partecipante e acquirente faranno il resto…

[seguiremo gli sviluppi!] 

C’era una volta la val…

ritrovamento mura dell'antica abbazia di tolla

C’era una volta la val…d’Arda e prima ancora che questa assumesse le caratteristiche amministrative che oggi conserviamo esisteva l’antica Valle di Tolla.

Frati Benedettini “protetti” dall’ autorità imperiale e papale si insediarono, tra il 600 e il 680 [epoca longobarda], in un territorio montano della vallata, tra boschi e pascoli, iniziarono a popolarla ….e a praticare anche  ”attività civili”.  Sorsero chiese ma anche villaggi e attività agricole,  commerciali e artigianali…

Incredibile la bellezza del “racconto” rigorosamente storico che ne fece Angelo Carzaniga sulla rivista “quaderni della valtolla” del quale vi riproponiamo una “pillola”… Continua a leggere…

Fontana Fredda…fredda!

calendario temporaneo...(clic per ingrandire)

La malinconia del mese di Gennaio con le sue giornate ancora troppo corte e fredde, l’aria gelata e gli alberi dormienti è intorno a noi.

E….l’agognata neve purificatrice che riporterebbe il bene essenziale nelle viscere della terra non è ancora arrivata.

Fastidiosa in pianura, necessaria per la natura, pulitrice dell’aria “sottile” avvelenata e grigia. Poco importa se mista con la pioggia …

Importa che sia giusta nel tempo e nella quantità, non esagerata, bianca, candida……silenziosa.

Fontana, Roveleto, Fiorenzuola, ecc… hanno (quasi) l’acqua razionata e tra poco non sarà semplice….forse.

Ma presto questo bene prezioso per la vita, sottoforma di neve o pioggia, arriverà e ci “salverà”!

Fiorenzuola d’Arda: zobia povera, vigilantes e scontrini mancanti…

la torre...(clic per ingrandire)

Questo del post  è chiaramente un titolo miscellanea!

Potreste sostituire Fiorenzuola con un paese che vi interessa, zobia con un qualsiasi evento del vostro territorio ecc …

Di conseguenza chiediamoci se….

VIGILANZA

Sarà più giusto assegnare la  vigilanza Extra di Fiorenzuola ai metronotte o ad una società di vigilanza armata che porta un altro nome?

Sarà più giusto vigilare da subito  oppure fare una gara pubblica, con possibili ricorsi e controricorsi e tempi di procedura lunghi?  Meglio  procedere rapidissimamente perchè i ladri sono già in azione da anni e ogni minuto è prezioso…o no?

Chissà cosa sarebbe meglio fare!

ZOBIA

La zobia potrebbe anche essere povera, per una volta, ma non ne morirà nessuno…o no?

Se poi i commercianti e i volontari [grande simpatia per entrambi ...ma per i volontari....] per una volta riuscissero a far senza Comune che di grattacapi ne ha abbastanza….non ci scandalizzeremmo….o no?

Fiorenzuola non sarà “mica” diventata “chisolinia”?

MANCANO SCONTRINI

Sicuramente a Fiorenzuola non mancano scontrini! Potrebbero mancare clienti…forse…

Se poi, in Italia, i ristoratori arrivano a guadagnare mediamente 15.800 € l’anno, gli orafi 12.300, i taxisti 14.200 e un operaio in cassa integrazione anche fino a Ben….a ben…..a ben…. 12.000 euri (euri!), ci sarà pure una via d’uscita….o no?

CONCLUSIONE, SI FA PER DIRE…..

Per non piangerci sopra…..cari cittadini fiorenzuolani, accontentiamoci di una zobia meno ricca, di una buona vigilanza e di lavorare perchè vi siano meno operai in cassa integrazione, meno artigiani in difficoltà e più giovani occupati che possano avere un po’ di reddito in più per spendere in qualche ristorante o bottega per far diventare più allegri tutti!!

OMAGGIO A FIOR…FIORE

Un FIOR che mille fiori

accoglie di virtù pregiate, e rare

Un FIOR , che di celesti, eterni odori

sparge la terra, l’aria ingombra, e ‘l mare,

LAGO gentil produce….

prendilo FIORENZUOLA, e lieta godi

di sì bel FIORE, anzi di sì bel prato…..

Valdarda: le nostre antiche origini…

laggiù...val d'arda!

laggiù...val d'arda!

Pubblichiamo uno straordinario documento redatto dal prof. Giacomo Coperchini e apparso nella  rivista ” Quaderni della valtolla” nel 2002…straordinario perché ripercorre in maniera precisa la “formazione amministrativa e civile della valdarda” attraverso la spiegazione del significato dei  toponimi e tante tracce storiche.

Sulle origini della valdarda hanno scritto insigni studiosi che non citiamo per paura di ometterne qualcuno. Potremmo citare anche libri  e riviste storiche  ma abbiamo scelto di menzionare  solamente la rivista summenzionata ( il link sottoriportato vi rimanda al blog della rivista stessa dove troverete tanti altri articoli e saggi sulla valdarda…)

[ Per leggere il saggio occorre cliccare sul link che segue...Valdarda: le nostre antiche origini....].

la chiesa di Fontana Fredda: lungo la strada che collegava Pavia a Ravenna (due antiche capitali di mondi diversi). Teodorico nel 883, secondo il Campi, fondò la chiesa dedicata al S.Salvatore.

Val d’Arda: grande successo per i presepi da Fiorenzuola a Castell’Arquato..fino a Maria

un presepe di Lecce, un vero capolavoro ...(di proprietà della proloco arquatese); clic per ingrandire

Perché i presepi registrano un successo crescente? Le ragioni sono tante ma qualcuna è facilmente intuibile.

Il presepe di Maria, allestito da qualche anno nel suo giardino dirimpettaio della provinciale che da Morfasso sale al passo dei Guselli (Prato Barbieri), è basato sulle luci ma non solo e ha un gruppo di amici che tramite Facebook ne diffondono la bellezza.

Migliaia di visite attraverso il social web FB e centinaia di visite serali nella zona (quest’anno il tempo ha aiutato parecchio!) per accattivarsi la magnifica visione luminosa del grande presepe. Continua a leggere…

Cadeo: l’organo del maestro Verdi suona per voi!

clic per ingrandire (vista sulla chiesa di saliceto)

A Saliceto di Cadeo, nella chiesa parrocchiale c’è un antico organo sul quale Giuseppe Verdi suonò e forse compose le sue “arie” liriche.

Paolo Morlacchini [dal quale riceviamo l' articolo a sua firma, recentemente apparso sul giornale parrocchiale]  ne parla diffusamente ricordando le tappe che hanno portato al recupero di tale prezioso organo che recentemente è stato inaugurato con un concerto inaugurale ….« Dopo diversi anni di restauro, finalmente, l’ organo di Saliceto è tornato a far sentire le proprie note tra le navate della chiesa parrocchiale dedicata a S. Pietro Apostolo. I restauri furono iniziati  e voluti fortemente da don Francesco Cattadori, parroco a Saliceto dal 2006 al 2009, che costituì l’ apposito comitato nel 2007. Già i parroci precedenti, in successione: don Enrico Gallarati (1959-1972), don Oreste Bionda (1972-2000), don Umberto Ferdenzi (2000-2005), avevano dimostrato il loro interessamento. La ditta restauratrice è la “Giani casa d’ organi” di Corte dé Frati (Cremona)».Continua a leggere…

Castell’Arquato: i servizi per la popolazione e il turismo (botta e risposta tra Paolo e Sergio)

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Lo scorso 10 gennaio abbiamo pubblicato un post dal titolo Castell’Arquato: il nuovo ponte a Vigolo marchese non serve ma…   [ per leggere l'articolo citato clicca qui! ]

Oggi abbiamo ricevuto un gradito commento da parte dell’amico Paolo M. che riportiamo integralmente….

Ciao Sergio, se permetti sul sottopasso vorrei dire la mia.
Non so se lo sai ma il Comune è proprietario di una vasta area sulla sponda destra dell’Arda, proprio all’altezza della Stazione.
Il sottopasso è il primo collegamento necessario per accedere a quest’area che dovrebbe arrivare passando sopra l’Arda con una strada pedonale e ciclabile fino a Manfiora.
Il progetto prevede la realizzazione di un’area sportiva proprio nella zona di proprietà del Comune, in primis piscina, oggi assente ed altri impianti sportivi leggeri. Continua a leggere…

Castell’Arquato: Il ponte nuovo a Vigolo Marchese non serve ma….

clic per ingrandire

Forse il ponte nuovo sulla strada provinciale a Vigolo Marchese non serve  e con i 900 mila € previsti per tale opera [sono veramente tanti!] si possono fare tante altre cose.

Il Sindaco rassicura che non vi sono pericoli tali da giustificare il rifacimento di tale ponte sulla provinciale che attraversa il torrente Chiavenna “….Solamente che il ponte è sicuro..”.

Si prediligono lavori urgenti “alternativi” da eseguire, con tali somme, nel capoluogo e a San Lorenzo ma, per una di queste, francamente non abbiamo capito se effettivamente sia utile.

Un sottopasso tra piazza San Carlo e il lungo Arda serve veramente? Continua a leggere…

Fiorenzuola d’Arda: manca verde non cemento!

un bosco per Fiorenzuola d'Arda e....

L’altro giorno abbiamo percorso in lungo e in largo il più grande labirinto della Val d’Arda: il quartiere San Rocco e dintorni in Fiorenzuola d’Arda.

Non ci eravamo ancora accorti a sufficienza quanto sia stata realizzata in maniera incredibilmente “mitologica” tutta la Fiorenzuola d’Arda a sud della via Emilia.

Dal primo abbozzo incompiuto di circonvallazione realizzato tanto tempo fa al primo abbozzo del quartiere San Rocco ne era uscito un impianto di città che poteva anche essere ottimale  e futuribile ma è dopo che le carte si sono ingarbugliate.

Aggiunta su aggiunta, pezzo per pezzo si è giunti a quello che è sotto gli occhio di tutti: ricorrendo alla “mitologia” si è realizzata una vera e propria città-labirinto di “minossiana” memoria …. [forse, nelle intenzioni c’era …."laboratorio" e non “labirinto”?].

Un modello di città quantomeno originale fatto di vie interrotte, di sensi unici obbligati, strade di percorrenza che improvvisamente cambiano  dimensione e cose del genere ….. Continua a leggere…

Cadeo: c’è una zona misteriosa da sistemare!

fontana surreale...MMXII

Le opzioni per gironzolare (si fa per dire) tra il sabato e la domenica a Roveleto sono parecchie.

Noi abbiamo scelto di fare  un bel giro “rotondo” tra Roveleto e Fontana Fredda dove incontriamo tanta gente che, come noi,  hanno fatto “gli atleti” passeggiatori.

Pur camminando velocemente per “smaltire” non possiamo fare a meno di osservare  le siepi, i canali, le stesse strade che percorriamo e l’ambiente che ci circonda.

Cosa è bello, cosa sarebbe migliore e cosa non ci piace?

Bello poter avere una ciclo-pedonale che costeggia la ferrovia da paese a paese. Molto bello il tratto agricolo, non asfaltato, tra Roveleto e la cabina elettrica di Fontana Fredda. Accettabile dover  attraversare dei paesi. Brutto trovare tanti pacchetti di sigarette vuoti gettati a terra, tanti “mozziconi”, tante carte di caramelle e imballaggi vari…(non si venga a dire che dovrebbero mettere i cestini portarifiuti!!! Il nostro “rudo” si porta a casa e si mette nella NOSTRA spazzatura e non si getta in terra ne il mozzicone, ne il pacchetto…chiaro!).

Ma alcuni  misteri  restano ….. Continua a leggere…

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